giovedì 22 gennaio 2015

#35 - trentacinque giorni de che?

Tutto è iniziato quando ho chiesto alla mia dietologa nutrizionista ('che detto così pare una cosa più sana e salutare, una cosa fatta nel modo cciusto) una dieta terapia alimentare diversa da quella che già facevo, perché «insomma io sono stanca di mangiare sempre le stesse cose nelle stesse quantità, il mio organismo si è abituato, non sto perdendo più un etto di questo passo non tornerò a mangiare cioccolata neanche tra cent'anni», e blablabla.


Ero pronta. Ero pronta ad abbandonare i miei confortevoli e sicuri 30gr di biscotti secchi con 200ml di latte parzialmente scremato la mattina, i miei 50gr di pasta a pranzo e i nonpiùdi 60gr di pane la sera.